Opportunità e Finanziamenti

Le Pubbliche Amministrazioni e altri enti nel corso dell’anno mettono a disposizione numerosi incentivi per finanziare progetti digitali e non solo.
PRISMI ti aiuta a trovare l’incentivo addatto alle tue esigenze.

Di seguito tutte le opportunità e i finanziamenti messi a disposizione nelle varie regioni italiane.

Bandi Attivi

La Regione Emilia-Romagna e il Sistema Camerale emiliano-romagnolo per l’anno 2021 hanno confermato, in continuità con l’intervento del 2020, l’obiettivo di sostenere progetti di rafforzamento e consolidamento delle presenze all’estero delle imprese  supportandone anche il passaggio all’economia digitale, accrescendo la consapevolezza e l’utilizzo degli strumenti digitali a sostegno dell’export.

A chi è rivolto?

Il Bando regionale è rivolto alle imprese di manifattura esportatrici e non esportatrici, aventi sede legale e/o  sede operativa attiva in Emilia-Romagna con un fatturato minimo di 500 mila euro.

Tipologia di interventi agevolabili

Le tipologie di interventi agevolabili sono:

  • Attività di assistenza a carattere specialistico anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali;
  • Potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing (es.: predisposizione o revisione del sito internet dell’impresa in lingua straniera e pubblicizzazione tramite internet);
  • Sviluppo di canali promozionali e commerciali digitali attraverso l’accesso a piattaforme di e-commerce internazionali (b2b e b2c);
  • Posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali per l’avvicinamento alla gestione di business on line.

Tipologia di contributo

Il contributo minimo sarà pari a 5 mila euro §(a fronte di spese complessive pari a 10 mila euro), quello massimo ammonterà a 15 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 30 mila euro).

Quando?

E’ possibile inviare le domande dalle ore 8:00 del 1.03.2021 alle ore 14:00 del 22.03.2021

Per saperne di più leggi il bando o contattaci.

Con il Bando Connessi la Camera di Commercio di Milano-Monza Brianza-Lodi, intende sostenere le MPMI con contributi per gli investimenti volti a:

  • Acquisire tecnologie, competenze, servizi e soluzioni atti a favorire l’accesso ai più rilevanti canali di booking e di vendita online B2B, B2C ed I2C ed alle principali piattaforme di pagamento internazionali, anche sostenendo l’integrazione tra le diverse tecnologie;
  • Acquisire nuovi strumenti di marketing digitale e di commercializzazione sui mercati esteri;
  • Promuovere l’interscambio stabile con l’estero, con strumenti di web marketing ed attraverso i social media;
  • Favorire la presenza delle imprese sui marketplace/piattaforme di prenotazione on line e/o piattaforme di smart payment internazionali, al fine di aumentare la visibilità della singola impresa e del settore di appartenenza.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal bando le micro imprese, le piccole imprese e le medie imprese di tutti i settori economici in possesso dei seguenti requisiti:

  • Avere sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi;
  • Essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • Non aver ricevuto contributi a valere sul bando Contributi alle MPMI per lo sviluppo di strategie digitali per i mercati globali – Anno 2020;
  • Non trovarsi in una delle situazioni previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza o in liquidazione volontaria;
  • Avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni.

I requisiti elencati devono essere posseduti dal momento della domanda fino a quello della liquidazione del contributo.

Le agevolazioni non potranno essere concesse ai soggetti che al momento della liquidazione del contributo abbiano forniture in essere con la Camera di commercio.

Tipologia di contributo

Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al

  • 65% per la Misura A;
  • 70% per la Misura B;

fino a un massimo di 10.000 euro.

MODALITA’ E TEMPISTICHE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le richieste di contributo potranno essere presentate dalle ore 9.00 del giorno 12 febbraio 2021 e fino alle ore 14.00 del giorno 16 luglio 2021, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento delle risorse economiche disponibili.

Leggi ulteriori informazioni sul bando sviluppo di strategie digitali CCIAA MIMBLO

Credito d’imposta del 40% per la creazione dell’E-commerce di aziende vitivinicole, in quanto settore molto colpito causa delle politiche di distanziamento sociale correlate alla pandemia che ha causato una drastica riduzione dei consumi fuori casa.

La Manovra prevede un credito di imposta per le reti di imprese agricole e agroalimentari aderenti alle “Strade del Vino” pari a 15 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per la realizzazione di infrastrutture informatiche per commercio elettronico. Mentre per le iniziative finalizzate alla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, delle produzioni agroalimentari e industriali italiane e della dieta mediterranea e del contrasto al fenomeno dell’Italian sounding, vengono stanziati 3 milioni di euro nel triennio 2021-2023.

Quali requisiti sono necessari per una strategia di successo nell’E-commerce?

  • Un ampio catalogo di prodotti
  • Un’esperienza di acquisto facile accompagnata da una logistica efficiente
  • Una piattaforma che possa servire anche i mercati stranieri

Chi può usufruire del credito d’imposta?

  • Reti di imprese agricole e agroalimentari costituite ai sensi della legge 9 aprile 2009, n. 33
  • Cooperative
  • Consorzi
  • Imprese aderenti ai disciplinari delle “strade del vino”

Contattaci per ricevere ulteriori informazioni

Salgono, e in qualche caso raddoppiano, i nuovi importi massimi dei Finanziamenti per l’internazionalizzazione che SIMEST (socierà che, con SACE, costituisce il Polo dell’expert e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) eroga su risorse pubbliche gestite per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionle.  I nuovi importi massimi consentiranno alle aziende di beneficiare di maggiore liquidità per i propri investimenti oltreconfine, sia in termini assoluti che in proporzione ai propri limiti dimensionali, rendendo di fatto, i finanziamenti agevolati più allettanti anche per le MidCap e le grandi imprese.

Per tutto il 2020 le aziende richiedenti sono esenti dall’obbligo di prestazione di garanzie per accedere al finanziamento e ricevere fino al 40% della somma richiesta a fondo perduto (per un massimo a fondo perduto di 100mila euro), con la restante parte da restituire a media-lunga scadenza e a tasso agevolato (pari a luglio allo 0,085% annuo). In attesa dell’operatività relativamente alle novità introdotte dal “Decreto Rilancio” in risposta alla cristi post-Covid19 verrà integrata dall’estensione dell’operatività dei finanziamenti anche a progetti intra UE e dall’ampliamento delle spese e della tipologia di imprese finanziabili.

Ottieni maggiori informazioni inerenti al bando finanziamenti agevolati per l’internalizzazione 2020

Il Fondo di Garanzia approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico permette alle aziende di ottenere la garanzia e la tranquillità sui prestiti e i mutui.

Il fondo è rivolto a tutte le micro, piccole e medie imprese e a tutti i liberi professioanisti iscritti agli albi professionali aventi la sede operativa in Emilia-Romagna.

Il “Fondo Special-ER” aiuta le MPMI e i liberi professionisti ad ottenere una garanzia pari al 90% del prestito richiesto tramite i Consorzi Fidi convenzionati.

Il termine di scadenza per richiedere il fondo è stato fissato per il 31 dicembre 2023.

Leggi ulteriori informazioni sul fondo su come ottenere l’agevolazione altrimenti invia un messaggio di posta elettronica all’indirizzo e-mailStrumentifinanziaridgcli@regione.emilia-romagna.it.

La regione del Veneto ha stanziato 120 milioni per la ripartenza post Covid-19. La manovra prevede bonus occupazionali per i giovani, contributi a fondo perduto per i Comuni e operatori del privato sociale che erogano servizi alle famiglie, indennità integrativa per i lavoratori dello spettacolo, contributi alle imprese.

Il Veneto che cresce” il nome della manovra, attinge ai fondi Fse e mobilita circa 120 milioni di euro.

Leggi l’articolo della Regione Veneto per approfondire le opportunità in vigore.

Nella Regione Sardegna è presente un nuovo bando pensato per sostenere le imprese sarde chiamato “Microincentivi per l’innovazione” mettendo a disposizione ai beneficiari un contributo massimo di 15.000 euro per l’acquisto di servizi di consulenza specifici.

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese di ogni settore con sede operativa nella Regione Sardegna.

Per saperne di più leggi l’articolo dedicato.

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I nostri consulenti potranno esserti di aiuto!

Bandi Chiusi

La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha attivato un bando per le micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi sede legale e/o unità operativa in provincia di Reggio Emilia, finanziando l’acquisizione di servizi per favorire l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale, attraverso le tecnologie digitali.

Il bando prevede la concessione di un voucher pari al 50% delle spese ammissibili, fino all’importo unitario massimo di 5.000 euro, non comprensivo dell’eventuale premialità di 250 euro, prevista per le imprese in possesso del rating di legalità.
Potranno beneficiare del contributo camerale esclusivamente interventi il cui costo minimo sia pari o superiore a 3.000 euro al netto di IVA e delle analoghe imposte estere.

Si potranno inviare le domande dal 19.10.2020 al 16.11.2020

Ottieni maggiori informazioni inerenti al bando

La Camera di Commercio di Verona ha pubblicato il Bando per la concessione di voucher alle micro, piccole e medie imprese per interventi in tema di digitalizzazione con l’obiettivo di:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 14.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
  • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI veronesi, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transazione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

Scopri come fare la richiesta del contributo

La Regione Lombardia e le relative Camere di Commercio hanno istituito una misura in favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese che abbiano almeno una sede proprio in questa regione. L’obiettivo? Estendere il proprio business su tutto il territorio nazionale (e oltre).

L’edizione di quest’anno è incentrata sullo sviluppo e il consolidamento di business attraverso lo strumento dell’E-commerce, divenuto ormai tema sempre più noto ed esplorato, specialmente in tempo di lockdown e durante questi mesi di cauto ritorno alla normalità.

Il Bando, nello specifico, si presenta come un’opportunità molto interessante: arriva a finanziare il 70% delle spese ammissibili, a patto che l’intero investimento sia di almeno € 4.000, fino a un massimo erogato pari a € 10.000. Il tutto a fondo perduto.

Fra le spese ammissibili ci sono molteplici voci, che possono rendere il progetto completo e strutturato: dallo studio di fattibilità preliminare alla formazione del personale per l’utilizzo dei nuovi tool, dall’acquisizione di forme di smart payment fino alle campagne di digital marketing per la promozione su canali digitali.

Le domande potranno essere presentate, attraverso le modalità indicate dal bando, entro il giorno 11 settembre 2020 alle ore 12:00.

Leggi maggiori informazioni sul bando

La regione Emilia-Romagna ha attivato un bando per promuovere la “riqualificazione e la valorizzazione delle attività commerciali e di pubblico esercizio” sul nostro territorio.

Si tratta di un’agevolazione a fondo perduto concessa in regime de minimis, cioè che può essere erogata alle imprese senza violare le norme sulla concorrenza. L’importo totale massimo degli aiuti di questo tipo ottenuti da una impresa non può superare, nell’arco di tre anni, i 200.000 euro.

L’agevolazione a fondo perduto sarà del 40% delle spese ammissibili. Il progetto dovrà avere una dimensione minima di 15.000€ e il contributo massimo non potrà comunque eccedere i 30.000€.

Vi è però un’eccezione: un incremento del 5% o del 10% in casi particolari, come quelli di imprese che operano in locali presi in locazione, o di progetti con una ricaduta positiva sull’occupazione.

Ottieni maggiori informazioni inerenti al bando Emilia-Romagna

La Camera di Commercio di Benevento ha ederito al Piano Transazione 4.0 del Governo stanziando 200 mila euro. Il voucher lo possono richiedere le micro, piccole e medie imprese del territorio di Benevento che vogliono focalizzare la diffusione della cultura digitale.

Gli obiettivi del bando sono:

  • Sviluppare dei nuovi modelli di business focalizzati sulla tecnologia 4.0
  • Incentivare soluzioni aziendali inerenti al Piano Tradizionale 4.0
  • Favorire interventi digitali finalizzati ad affrontare la crisi sanitaria ed economica da Covid-19.

La domanda di partecipazione può essere presentata entro il 30 ottobre 2020.

Scopri ulteriori dettagli inerenti al bando della Basilicata.

La Camera di commercio di Brescia mette a disposizione un fondo a favore di tutte le micro, piccole medio imprese di Brescia, operanti in tutti i settori economici, con lo scopo di favorire lo smart working nelle imprese e diffondere le tecnologie digitali, come la realizzazione o il restyling di E-commerce e siti.

Chi e Come presentare la domanda

Possono fare richiesta di contributo le micro, piccole e medie imprese (fino a 250 dipendenti) bresciane operanti in tutti i settori economici.
Le domande si devono presentare ON LINE come da istruzioni del manuale scaricabile alla pagina “Bandi Camerali” e deve essere completa della documentazione fiscale.

Cosa finanzia

L’innovazione tecnologica per l’impresa digitale mediante il sostegno finanziario agli investimenti effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo che va dal 1/8/2020 – 31/12/2020. Le domande di contributo potranno esser depositate in via telematica solo dall’11 al 18 gennaio 2021 e solo dopo aver pagato interamente il lavoro.

Gli investimenti coperti dal contributo sono:

Misura n°2: Investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale (formazione e consulenza in ambito digitale per esempio)

Misura n°3: Progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di E-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing e DEM.

Le spese finanziabili

Misura n° 2. Investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale:

– Consulenza, relativa ad una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori che sono elencati specificamente nel punto 5 del presente bando;

– Formazione, riguardante una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori che verranno elencati specificamente nel bando di concorso (la formazione non può avere un costo superiore al 30% del totale della spesa prevista dall’impresa);

– Acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto di digitalizzazione dell’impresa.

MISURA 3. Progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di E-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct email marketing e mailing list.

Il bando scade il 31 dicembre 2020.

La Camera di commercio di Roma promuove, tramite il progetto PID, la diffusione della cultura digitale nelle micro, piccole e medie imprese di TUTTI i settori economici.
Il bando Voucher Digitali Impresa 4.0 – anno 2020 prevede contributi a fondo perduto per consulenza e/o formazione, acquisto di beni e servizi strumentali e spese di abbattimento degli oneri (relativi a finanziamenti) finalizzati all’introduzione di tecnologie in ambito Impresa 4.0.

Il bando scade il 31 dicembre 2020.

Per informazioni sul BandoResponsabile del procedimento: Dirigente Area III – Dott. Antonio Carratù Struttura “Sviluppo del territorio e competitività delle imprese”
Tel: 06 5208 2784 – 2638– 2791 – 2558 – 2640 – 2065
Email: contributiecredito@rm.camcom.it

Chi può presentare la domanda?

La domanda la possono presentare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (MPMI), di qualunque settore, aventi sede legale e/o unità locali produttive nella circoscrizione territoriale di Gorizia e Trieste ed in possesso dei requisiti previsti dal regolamento.

Cosa si può finanziare?

Sono finanziabili i servizi di consulenza e percorsi formativi focalizzati sulle tecnologie digitali in attuazione del Piano Impresa 4.0.

Come vengono erogati i contributi?

I contributi vengono erogati sotto forma di voucher a copertura del 80% dei costi ammissibili al netto dell’IVA. L’importo massimo del voucher ottenibile non potrà superare i 5.000,00 euro.

Gli aiuti sono concessi ai sensi del Regolamento n.1407/2013/UE del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato UE agli aiuti “de minimis”.

Quando e come fare la domanda?

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 12 novembre 2020 e sino alle ore 18.00 del 12 dicembre 2020 (salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili) e verranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo.

La domanda, firmata digitalmente, dovrà essere inviata via posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: cciaa@pec.vg.camcom.it

Contattaci per ricevere ulteriori informazioni.

La Camera di commercio Venezia Giulia ha pubblicato un bando per la concessione agevolazioni sotto forma di voucher a fondo perduto, per favorire l’utilizzo di consulenze focalizzate sulle tecnologie digitali del Piano Impresa 4.0.

Chi può presentare la domanda?

La domanda la possono presentare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (MPMI), di qualunque settore, aventi sede legale e/o unità locali produttive nella circoscrizione territoriale di Gorizia e Trieste ed in possesso dei requisiti previsti dal regolamento.

Cosa si può finanziare?

Sono finanziabili i servizi di consulenza e percorsi formativi focalizzati sulle tecnologie digitali in attuazione del Piano Impresa 4.0.

Come vengono erogati i contributi?

I contributi vengono erogati sotto forma di voucher a copertura del 80% dei costi ammissibili al netto dell’IVA. L’importo massimo del voucher ottenibile non potrà superare i 5.000,00 euro.

Gli aiuti sono concessi ai sensi del Regolamento n.1407/2013/UE del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato UE agli aiuti “de minimis”.

Quando e come fare la domanda?

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 12 novembre 2020 e sino alle ore 18.00 del 12 dicembre 2020 (salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili) e verranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo.

La domanda, firmata digitalmente, dovrà essere inviata via posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: cciaa@pec.vg.camcom.it

La Camera di Commercio di Frosinone ha messo a disposizione risorse fino a 8mila euro che potranno essere utilizzate per acquistare servizi di consulenza, formazione e acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti da inserire in azienda fino a un massimo del 70% delle spese ammissibili.

Le richieste di voucher dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi .

La Camera di Commercio di Modena ha pubblicato il Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2020 con l’obbiettivo di:

  • promuovere l’utilizzo da parte delle Micro, Piccole e Medie Imprese della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzione focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transazione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase postemergenziale.

Leggi ulteriori informazioni sul Bando Voucher Digitali I4.0 di Modena