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Era il 12 marzo 1989 quando Tim Berners-Lee gettò le basi di quello che sarebbe diventato un nuovo modo di vivere e comunicare: il world wide web. Negli uffici del Cern di Ginevra venne messo nero su bianco un documento che descriveva le specifiche tecniche di un nuovo sistema comunicativo basato su indirizzi IP e pagine web scritte con un linguaggio semplice ed intuitivo: l’HTML. Il 6 agosto 1991 venne pubblicato il primo sito web della storia dando ufficialmente il via al fenomeno  del “www” in tutto il mondo.

Da quando il Cern decise di mettere a disposizione del pubblico questa nuova tecnologia, iniziarono a diffondersi sempre più pagine web decretandone il successo. Negli anni successivi al rilascio, sono aumentati sia gli utenti collegati alla rete sia i siti web; quest’ultimi hanno fatto registrare un vero e proprio “boom” tra il 2011 e il 2012 quando sono passati da 350 mila a 700 mila.

Gli ultimi dati del 2013 fanno registrare circa 673 mila siti web in tutto il mondo. Il portale “Live Stats” ha comunicato che dalla seconda settimana di settembre 2014, il numero di siti internet ha superato quota un miliardo e continua a crescere.

Al giorno d’oggi, internet è il principale strumento di comunicazione tra utenti privati e aziende. Un sito web non è più soltanto una semplice pagina scritta in HTML come nei primi anni ‘90 o una vetrina dove una persona può informarsi in modo passivo, ma può diventare un vero e proprio strumento aziendale se inserito in una strategia di web marketing completa ed efficace. Sempre più italiani, infatti, decidono di effettuare acquisti online attraverso siti e-commerce e circa il 90% della popolazione considera i motori di ricerca il modo migliore per informarsi su un prodotto o servizio prima di comprarlo, sia online che in negozi tradizionali.

In poco più di vent’anni il world wide web ha rivoluzionato il nostro modo di vivere, comprare, informarsi e di comunicare. Un fenomeno inarrestabile che non può e non deve essere sottovalutato dalle aziende.

Dal 21 Aprile 2015 Google lancerà il nuovo algoritmo dove favorirà i siti “mobile friendly”.

Sarà un importante cambiamento per gli addetti ai lavori SEO in quanto cambierà il modo di posizionare il sito, in poche parole se hai un sito responsive Google ti favorisce, se non è responsive sei penalizzato, quindi è anche più difficile “salire di posizione”.

Un sito responsive non è una versione progettata per i dispositivi mobili, non si tratta di qualcosa separato, distinto dal sito desktop. É più corretto parlare piuttosto che di sito, di design o template responsive: la responsività non interessa infatti la sostanza ma la forma. Si tratta di un vestito che si trasforma, svelando, nascondendo, spostando i vari elementi che compongono la pagina, in modo da avere sempre la foggia adatta al dispositivo dal quale è di volta in volta visualizzato (tablet, smartphone…).

Gli elementi che compongono ogni pagina (logo, blocchi di testo, immagini…) in un sito responsive si spostano al cambiare della risoluzione. È normale quindi che se visito un sito responsive dallo smartphone alcuni elementi che da pc vedo allineati orizzontalmente siano allineati verticalmente.
È anche normale che alcuni elementi spariscano: chi naviga da mobile infatti è interessato a trovare subito certe informazioni e non ha tempo da perdere con contenuti non  essenziali.

I vantaggi di un template responsive sono molteplici:

  • Facilita la navigazione da dispositivi mobili, sempre più diffusi e utilizzati per accedere al web, rendendo il sito più appetibile di altri siti concorrenti
  • Può essere un requisito apprezzato in termini SEO da Google
  • Testimonia attenzione per l’utente

Google ha messo a disposizione uno strumento per verificare se il Tuo sito è Mobile Friendly.

Se è nostro cliente molto probabilmente, visto che PRISMI si è messa avanti con i lavori, potrà vedere che il Suo sito ha una versione mobile nativa, ma è ottimizzata solo per lo smartphone e non per i tablet.
Restano ancora pochi giorni per soddisfare il nuovo algoritmo di Google!

Per maggiori informazioni chiama il nostro numero verde 800 97 44 40

Ogni volta che si visita un sito o si accede ad un social network con pc, tablet o smartphone si danno informazioni  come nome del server , identificatore numerico e grazie a queste possono risalire a te.I cookie infatti servono a monitorare sessioni, memorizzare informazioni specifiche sugli utenti ed eseguire autenticazioni.  Ci sono vari tipi di cookie, vediamo quali:

  • I cookie possono rimanere memorizzati per la durata della sessione stessa o per lunghi periodi e possono contenere un unico codice identificativo. I gestori di siti web sono tra i più utilizzatori di cookie in quanto più informazioni raccolgono e meglio riescono a fare web marketing raccogliendo informazioni. Uno strumento molto usato per monitorare le sessioni sul sito è quello delle Analytics di Google.
  • Altri cookie vengono utilizzati per monitorare e profilare la navigazione degli utenti, studiando le abitudini che l’utente ha sul web con lo scopo di inviare pubblicità mirata e personalizzata (cookie di Profilazione).
  • Può anche capitare di avere cookie proveniente da altri siti e contenuti ospitati sulla pagina stessa, come possono essere i banner pubblicitari, immagini, video…si chiamano i cookie di terzi parti.
Vista la particolare invasività che hanno i cookie sugli utenti, l’Europa e l’Italia hanno creato una normativa dove prevedono che l’utente debba essere informato sull’utilizzo dei cookie e decidere il proprio consenso o meno degli stessi. In particolare il Garante per la protezione dei dati personali ha stabilito che quando si accede a qualsivoglia pagina del sito web per la prima volta (non solo all’homepage)  che utilizza i cookie per fini di marketing e quindi di Profilazione, deve immediatamente comparire un banner  ben visibile dove saranno indicate chiaramente le seguenti indicazioni:
  • Si stanno utilizzando cookie di profilazione per inviare messaggi pubblicitari;
  • il sito consente l’invio dei dati anche a terze parti (nel caso in cui il sito possieda banner pubblicitari);
  • link ad un’informativa più dettagliata con l’indicazione dei cookie e dove possibile avere la possibilità di negare il consenso, ma ugualmente continuare la navigazione sul sito web.
E’ bene sapere per non allarmarsi che questa nuova normativa non andrà a bloccare la navigazione al sito nel caso in cui l’utente rifiuterà il tracciamento dei cookie, anzi la navigazione avverrà ugualmente, ma senza lasciar traccia al browser dei dati della navigazione.
Il fatto di non accettare i cookie non significa che la navigazione su internet rimarrà anonima, servirà solo a non mantenere i dati di navigazione sul browser e non lasciare la tua profilazione.
Cosa dobbiamo fare ai siti?
Nel caso in cui il sito non è stato fatto internamente dovrete contattare il vostro web master e fargli inserire un banner/pop-up/messaggio che informi l’utente che entra per la prima volta sul sito che il sito sta tracciando la navigazione, in modo anonimo, ma che bisogna acconsentire o meno al tracciamento.
PRISMI è a disposizione per darvi maggiori chiarimenti in merito, per qualsiasi dubbio contattaci e saremo lieti di darvi tutte le informazioni necessarie per l’adeguamento del proprio sito.

Con Google non ci si annoia mai, questo grazie ai sui cambiamenti, alcuni molto visibili e altri meno.
L’ultimo ma solo per cronologia, riguarda i risultati sponsorizzati di Google Adwords, noti anche come Pay Per Click che da qualche giorno non compaiono più nella parte destra della pagina, se la ricerca si fa con il desktop, ma solamente in alto e in basso rispetto ai risultati organici proprio come le ricerche da mobile.

Cosa cambia?

  • Gli annunci saranno sopra e sotto i risultati naturali.
  • Nella parte destra troveremo dei verticali come Google Shopping.

Anche per gli addetti ai lavori le cose cambiano:

  • Diminuiscono gli spazi a disposizione per gli annunci a pagamento riducendosi dagli attuali 10/14.
  • Sarà sempre più importante avere un buon punteggio di qualità per gli annunci sponsorizzati.
  • Lo Spazio dei risultati della ricerca si concentra e diventa ancor più importante per un sito emergere tra i risultati naturali.

Su cosa ci riserverà ancora Google con i suoi cambiamenti ed evoluzioni non si può ancora sapere.

Una cosa è certa che non resterà fermo e a noi resta solo che vivere le sue evoluzioni.

Buona navigazione a tutti.

«L’industria del nostro Paese ha bisogno di alfabetizzazione digitale. Qualsiasi prospettiva di innovazione passa da lì »

Ne parliamo con il CEO Alessandro Reggiani – Leggi l’articolo su Industria Italiana.

Primi Sui Motori S.p.A. è lieta di comunicare che la controllata 3ding Consulting S.r.l. è stata scelta da Google per accedere all’esclusivo programma Google Elevator 2017 destinato a un gruppo ristretto di aziende digitali innovative.

Questo programma, che ha una durata di sei mesi e si terrà nella sede milane se della multinazionale, è statoideato e realizzato da Google per accrescere, anche nel 2017,il livello di formazione delle società dotate di badge Google Partners e col più alto potenziale di crescita.

L’esplicita finalità del programma punta alla qualità dei servizi erogati, alla loro capacità di integrazione e alla soddisfazione dei clienti. Google ha individuato 40 Agenzie italiane, valutandone aspetti quali espansione, innovazione, qualità dei servizi e skills.

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Primi Sui Motori S.p.A., (“PSM” o la “Società”), società quotata sul mercato AIM Italia e leader in Italia nei servizi di digital marketing e posizionamento sui motori di ricerca (SEO), ha partecipato alla costituzione di una società denominata PRISMI CH Sagl (“PRISMI”) che si propone di sviluppare il mercato del digital marketing in tutta la Svizzera a partire dall’area di lingua italiana.

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Primi Sui Motori S.p.A., (“PSM” o la “Società”), società leader in Italia nel settore del web e digital marketing e quotata sul segmento AIM, comunica di aver costituito la nuova Business Unit Crearevalore, all’interno della quale confluirà anche la società omonima, appartenente al gruppo Primi Sui Motori, il cui processo di fusione per incorporazione terminerà nei prossimi giorni. Francesco Colucci è diventato Responsabile della Rete vendita Top Spender Crearevalore, con il mandato di guidare la selezione dei nuovi account (il recruiting è attualmente in corso) e la gestione commerciale della rete.

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Primi Sui Motori S.p.A., (“PSM” o la “Società”) – società quotata sul mercato AIM Italia e leader in Italia nei servizi di digital marketing e posizionamento sui motori di ricerca (SEO) – è stata scelta dal Gruppo I Sargassi per rinnovarne la brand image online e la crescita della visibilità sui motori di ricerca e sui social network, con particolare riguardo alla International Academy I Sargassi, destinata ad aspiranti hair stylist e reputata un’eccellenza fra le realtà formative in Italia e all’estero. International Academy I Sargassi è riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico per il percorso accademico internazionale “HABIA” che conduce gli aspiranti acconciatori alla qualifica internazionale NVQ (National Vocational Qualification).

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Primi Sui Motori S.p.A., (“PSM” o la “Società”) – società quotata sul mercato AIM Italia e leader in Italia nei servizi di digital marketing e posizionamento sui motori di ricerca (SEO)- è tra i protagonisti del Trade around the World di IWBank Private Investments, la banca del Gruppo UBI Banca specializzata nella consulenza degli investimenti e nella pianificazione finanziaria di individui e famiglie.

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