Il contenuto video, nel mondo dei social media in rapida evoluzione, sta diventando il pane quotidiano di utenti, aziende e influencer. Ma perché i contenuti video sono così importanti per il successo online? La risposta è semplice: riescono a rapire lo sguardo degli utenti che nella maggior parte dei casi utilizza i social media alla ricerca di intrattenimento.
Se sei un'azienda che desidera lanciare nuovi servizi o prodotti sul territorio o vuoi affermare il proprio marchio a livello locale, Sky Video AdSmart e Sky Lanner di PRISMI in collaborazione con SKY sono le soluzioni perfette per te.
L'e-commerce, in Italia, negli ultimi anni, ha conosciuto una crescita straordinaria. La pandemia ha accelerato il trend degli acquisti online rivoluzionando definitivamente il modo in cui i consumatori fanno shopping e aprendo nuove opportunità di business per le Piccole e Medie Imprese.
Oggi, i Social Media giocano un ruolo fondamentale nel successo delle piccole e medie imprese (PMI). Tra le varie piattaforme a disposizione, Instagram spicca come uno strumento potente per raggiungere il tuo pubblico target in modo visivo e coinvolgente. In questo articolo, esploreremo come utilizzare Instagram in modo efficace.
Insieme ai servizi analoghi offerti dai social media, Google Ads è uno dei principali canali pubblicitari della Rete, nonché uno dei più redditizi per le aziende. Le tipologie di campagne e i formati degli annunci sono numerosi, così come sono tanti gli obiettivi che si possono raggiungere.
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La pubblicità nativa o native advertising è una forma di promozione a pagamento in cui gli annunci si adattano al layout, all'aspetto e alla funzione del formato media in cui compaiono. A differenza dei banner o dell’adv di tipo display, gli “oggetti” di una campagna native, più che nella veste di annunci, appaiono come contenuti editoriali veri e propri che, quindi, non interrompono l'interazione dell'utente con la pagina e raggiungono, pertanto, l’obiettivo in maniera più diretta e precisa. Il fine ultimo del native advertising è quello di rendere l’annuncio pubblicitario meno intrusivo per l’utente e aggirare, così, la cosiddetta banner blindness - la “cecità da banner” - che porta chi frequenta un sito a ignorare in maniera più o meno consapevole tutto ciò che percepisce come un’inserzione pubblicitaria.
Hai seguito tutti i principi base della SEO (Search Engine Optimization) per comparire nelle prime posizioni di Google, ma non sei ancora pienamente soddisfatto dei risultati? Non è il caso di allarmarsi, perché hai a disposizione ancora un po’ di tentativi. Basterà spingersi oltre i “trucchi” fondamentali che hai messo in atto finora e apprendere le strategie SEO più avanzate. Il set di regole che andremo ad analizzare prende in esame i due fronti principali della SEO, quello tecnico e quello interno (on-page).
Hai investito tempo e denaro per realizzare il migliore dei siti possibili? Sappi che se ciò che hai creato non comparirà nelle prime pagine della SERP (Search Engine Results Page) - l’elenco dei risultati che Google dà in risposta alle ricerche degli utenti - i tuoi sforzi saranno, molto probabilmente, vani.
Hai un sito web, sai che cos’è la SEO (Search Engine Optimization, l’ottimizzazione per i motori di ricerca), sei consapevole della sua importanza nell’economia ma non sai da che parte cominciare quando si tratta di isolare i concetti davvero cruciali del suo funzionamento, e di impostare una strategia efficace per verificare in concreto gli effetti della sua corretta applicazione?